1) Una costante, graduale, progressiva
e inarrestabile crescita del mercato collezionistico
filatelico negli ultimi 168 anni. Altre mode collezionistiche
passeggere del passato, come i miniassegni negli anni
’70 o le telecarte negli anni ’90 si sono
poi rivelate, come da previsioni, delle vere e proprie
delusioni.
2) Un mercato in piena salute costantemente
sostenuto da oltre 60 milioni di collezionisti ed
investitori in tutto il mondo. L’arrivo tumultuoso
nel settore, dei nuovi ricchi provenienti dalla Russia,
dall’Europa dell’Est, dalla Cina, dal
Giappone e da tutto il Sud-Est Asiatico sta recentemente
immettendo una nuova imponente linfa di capitali.
3) Il progressivo aumento della popolazione
mondiale e della sua età media. Nel 1840 (quando
fu inventato il francobollo) il nostro pianeta era
abitato da circa 1.000.000.000 di persone mentre oggi
sfiora i 7.000.000.000. La vita media nei paesi più
evoluti nel 1840 era di circa 40 anni, mentre oggi
è di circa 80 anni e come è noto, la
filatelia è particolarmente diffusa in età
matura e nelle fasce benestanti.
4) L'aumento graduale del tempo libero
a propria disposizione, dovuto sia all’aumento
della vita media che alla diversa organizzazione del
lavoro rispetto al passato nonchè il miglioramento
del tenore di vita.
5) L'indole umana è naturalmente
predisposta al collezionismo. Si colleziona qualsiasi
cosa: l'importante è però collezionare
oggetti rari, che abbiano una grande base collezionistica
ed una grande qualità, le sole caratteristiche
che nel tempo possono sicuramente produrre un aumento
di valore. In questo modo, oltre al personale godimento
e la crescita culturale che il collezionismo filatelico
è in grado di donare, tutela anche il risparmio
che non viene sprecato in altri hobby improduttivi,
ma si rivaluta costantemente e progressivamente nel
tempo.
6) Sempre più spesso recentemente
alcuni realizzi alle aste filateliche di tutto il
mondo hanno superato anche sensibilmente i prezzi
indicati dai cataloghi. Tali notizie vengono frequentemente
riportate con stupore anche dai quotidiani e non solo
dalla stampa specializzata.
7) Alcuni grandi operatori filatelici
in varie parti del mondo hanno aperto negli ultimi
anni un dipartimento finalizzato all'investimento
filatelico anche attraverso l'intermediazione di fondi
e di banche. I concetti base dell’investimento
filatelico sono fondamentalmente i seguenti:
- RENDITA PROVATA STORICAMENTE
- SICUREZZA NEL TEMPO
- LIQUIDITA’ IN TUTTO IL MONDO
- DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO
- PREMIO DI CONOSCENZA DEL SETTORE
- PROSPETTIVE COSTANTI AL RIALZO
Per premio di conoscenza del settore, si intende la
capacità che ha un collezionista/investitore
esperto o supportato da un serio professionista, di
riconoscere grandi rarità in francobolli solo
in apparenza comuni e che invece nascondono delle
particolarità. Oppure si intende la capacità
da parte del collezionista/investitore di orientarsi
verso determinati paesi o periodi storici che possono
riservare in futuro rivalutazioni più rilevanti
rispetto ad altri.
8) Le rarità filateliche rappresentano
un prodotto facilmente occultabile, trasportabile
e vendibile in tutti i 5 continenti. Un piccolo album
che può essere facilmente protetto in una cassetta
di sicurezza o in una cassaforte può contenere
al suo interno milioni di dollari o di euro. Non dimentichiamo,
che durante le due guerre mondiali intere famiglie
sono state in grado di rifugiarsi in altri paesi portando
con sè solo gioielli e francobolli onde poter
ricostruire le loro fortune.
9) I francobolli rari hanno un tasso
di rivalutazione oscillante mediamente dal 5% al 15%
annuo (il tasso varia in base alla nazione ed al periodo
storico collezionato). La volatilità al ribasso
per gli esemplari rari e di qualità è
praticamente inesistente. Ad esempio i francobolli
di Gran Bretagna del periodo 1840/1940 negli ultimi
35 anni sono stati in grado di assicurare un rendimento
medio annuo del 10,6%. Quali titoli di stato, azioni
o altri tipi di investimento sono in grado di mantenere
per decenni simili trend senza alcun rischio?
10) E poi... Il divertimento e l'arricchimento
culturale che la filatelia ci dona, non sono già
buoni investimenti per il nostro tempo libero e la
nostra mente?
COME
INVESTIRE
IN FRANCOBOLLI RARI